“Digital Media” in Italia

Un'iniziativa per interrogarci sul ruolo dell’Italia e per programmare il nostro futuro
 


Proposte di modalità di sviluppo e regolamentazione della rete IP a larga banda
per abilitare un mercato sostenibile di Digital Media on line

(Bozza)

Nota: Questo documento è una prima bozza di raccomandazione sul tema "Sviluppo e gestione di una rete di trasporto aperta in grado di abilitare e favorire servizi di Digital Media".

Cosa vuole l’utente finale nelle sue molteplici istanze

  1. Poter trovare e accedere
    1. a quello che vuole
    2. quando vuole
    3. con il device che vuole (da approfondire)
    4. con la qualità di servizio che sceglie
    5. a condizioni di mercato non discriminatorie
  2. Poter raggiungere e/o essere raggiunto
    1. senza discriminazioni da qualsiasi potenziale consumatore
    2. a condizioni di libero mercato
  3. Poter raggiungere e/o essere raggiunto
    1. senza discriminazioni da qualsiasi potenziale fornitore
    2. a condizioni di libero mercato
  4. Non avere raccolti i propri comportamenti sulla rete
    1. se non con consenso
    2. senza perdere altri diritti
  5. Anonimato protetto (e.g. a meno di richiesta di magistrato) a richiesta
  6. Poter rifiutare il contenuto che non vuole
  7. Possibilità di fornire o ricevere contenuti soltanto dopo aver accertato l’identità dell’altra parte

Punti da considerare, ma non ancora analizzati

  1. rete non ottimizzata per un particolare servizio, cioè aperta al futuro
  2. sui punti dal 4 in su ci sono aspetti regolamentativi di quanto sopra
  3. i comportamenti illeciti devono poter essere sanzionati e se possibile prevenuti
  4. neutralità/trasparenza della catena tecnologica

1a proposta per l’uso senza vincoli della rete (livello di trasporto)

  1. L’operatore di rete può offrire la tipologia di servizi che rispondono alle sue strategie
  2. L’utente finale può accedere alle risorse di rete di un operatore secondo l’offerta dell’operatore oppure secondo la proprie richieste
  3. Nel secondo caso l’operatore deve per legge fornire a. accesso, se disponibile, alle risorse di rete richieste, con la qualità di servizio richiesta, a tariffe ragionevoli e comunque “amministrate” b. la raggiungibilità di qualunque utente della sua rete per qualnque servizio richiesto dall’esterno della rete
  4. Gli operatori interoperano con altri operatori garantendo la trasportabilità fino al confine e l’interfaccia dei livelli di QoS co-definiti

2a proposta

  1. Il servizio Internet (address space e porte IANA) non discriminatorio best effort è la base su cui sono sviluppati i servizi
  2. Un utente può sottoscrivere un servizio premium QoS eventualmente legati ad un’offerta applicativa dell’operatore
  3. Gli operatori interoperano con altri operatori garantendo la trasportabilità fino al confine e l’interfaccia dei livelli di QoS co-definiti
  4. I fornitori di contenuti possono acquistare servizi premium QoS in bundle con l’offerta di content delivery dell’operatore oppure come servizio a sé stante