Digital Media in Italia

Un'iniziativa per interrogarci sul ruolo dell'Italia
e per programmare il nostro futuro


Diciottesimo incontro - Risultati

 

1. Benvenuto, logistica, presenti

Il diciottesimo incontro è stato ospitato dal CEDEO.net. La lista dei partecipanti è data in allegato.

2. Approvazione dell'agenda

L'agenda proposta è approvata, anche se la discussione non ha poi seguito esattamente l'ordine dell'agenda.

3. Stato degli sviluppi di dmin.autori

L'assenza di Alessandro I. ha consigliato di rimandare il punto al prossimo incontro.

4. Stato degli sviluppi di dmin.action

Si sono analizzati alcuni progetti in corso

4.1 P2P iDRM

Si è deciso che è essenzziale sostanziare la proposta dmin.it mettendo in campo di alcune realizzazioni significative che ne dimostrino il valore pratico e P2P iDRM è un ottimo candidato. Mimmo C. e Mario C. hanno dichiarato la loro disponibilità a mettere in piedi due nodi permanenti della rete ed altri (ad esempio Eurix, UniTO) potrebbero aggiungersi. Una rete P2P popolata da contenuti governati (solo da licenze) o anche protetti darà una grandissima visibilità per le varie azioni che nei mesi prossimi on in modo proattivo o in risposta ad eventi esterni dmin.it dovrà intraprendere.

Opportuna notizia dell'apertura della sperimentazione sarà data sui riflettori dmin.it

4.2 WIM TV

WIM TV è un acronico che sta per Web, IP and Mobile TV. È un progetto DMP illustrato da dmp1134 e dmp1127. Si tratta di un sistema con il quale contenuti video autoprodotti sono caricati su un server (CPD o Content Provider Device) come DCS (cioè come struttura dati XML pronta per lo streaming). Gli utilizzatori del sistema navigano il CPD e possono vedere in streaming i video prescelti che sono arricchiti da oggetti multimediali (as esempio pubblicità) rappresentati con la tecnologia LASeR e streamati con la tecnologia Digital Item Streaming. WIM TV sarà dimostrato in un trial condotto in Cina durante le prossme Olimpiadi.

Il sistema sarà online il 25 luglio e si pensa di rendere operativo un altro sistema WIM TV in Italia.

a differenza del precedente P2P iDRM, WIM TV potrebbe richiedere, naturalmente se il sistema "attacca", un server abbastanza robusto ed una significativa banda in uscita. Mario C. potrebbe, fatte le debite valutazioni, ospitare il sistema. se la banda in uscita fosse effettivamente significativa si potrebbe fare riferimento ai servizi di TopIX.

4.3 VHS 2.0

Aspettiamo notizie da parte di Giorgo B. sulla versione finale del dimostratore.

4.4 Player Chillout su Nokia N800

Usando la videoconferenza skype Giancarlo I. e Alberto B. hanno presentato il player Chillout su N800 facendo un'impressionante dimostrazione delle capacità del player che è in grado di scaricare  un DCF (struttura dati XML messa in un file con le risorse) da un CPD e farne il play, sia con risorse protette che non protette. A breve si aggiungerà la capacità di fare il play di risorse streamate, il che renderà N800 il primo dispositivo "M" per WIM TV.

Rimane comunque il problema di portare Chillout su un set top box.

La necessità di fornire una JVM all'N800 ha degli ovvi risvolti di performance. Si è quindi discussa la possibilità di realizzare il player Chillout in C o C++, un progetto che si stima richiedere 3-4 mesi di una persona seguita da qualcuno con l'esperienza di Chillout in Java.

4.5 iPay

Sergio M., un tesista seguito da Filippo C. e Mimmo C., ha dimostrato il primi vagiti della sua implementazione di iPay, i cui componenti base (protocolli) saranno rilasciati, appena raggiunta una sufficiente stabilità, in Open Source per essere utilizzati in altri dimostratori dmin.it.

4.6 Conclusioni

le dimostrazioni fatte provano che Chillout comincia ad essere dotato di caratteristiche tali da permetterne l'uso per scopi dimostrativi da parte di dmin.it. Ovviamente dmin.it non è interessato alla tecnologia (anche se questa è costata lacrime e sudori, non so se anche sangue) ma alla possibilità di realizzare strati applicativi - e cioè catene del valore - di digital media. La disponibilità a breve dei protocolli iPay permetterà, ad esempio, di realizzare un trial di P2P iDRM o di WIM TV dove si simulano i pagamenti con punti e la sincronizzazione con moneta reale, naturalmente simulata.

Tutti hanno esternato le più vive cogratulazioni per gli sforzi fatti nel realizzare i dimostratori di cui sopra.

5. Completamento operativo della proposta dmin.it

5.1 iDRM

La proposta è ben assestata.

5.2 iNet

L5 proposta ha ancora bisogno della governance per essere completa.

5.3 iPay

Roberto G. ha contribuito il documento Proposta di legge per il supporto legislativo ad iPay. Si tratta di un documento estremamente dettagliato che il gruppo ha discusso in profondità. La conclusione delle discussioni porta a dire che la proposta dmin.it iPay si inquadra bene nel quadro normativo e che il VASP (Virtual Account Service Provider) può configurarsi come Payment Institution che è una figura giuridica dagli obblighi "leggeri" (certo meno gravosi di un I.M.EL.).

Per la prossima volta è necessario che ci siano un legale ed un tributarista per fare un consulto generale su tutti gli aspetti. Stefano Q. si è offerto di reclutarli.

6. Sviluppi fuori di dmin.it rilevanti per dmin.it

6.1 iDRM Standard per IPTV

Si è discussa la proposta BBC di uno standard IPTV e Mark Thompson, DG della BBC sarà debitamente informato che tale standard "c'è già" e che WIM TV ne è una prima dimostrazione.

6.2 Terminali per radio digitale

Mauro F. ha illustrato le opportunità di utilizzare iDRM per nuovi servizi di radio digitale in cui la sua azienda è coinvolta. Infatti molti degli scenari applicativi presentati sono facilmente realizzabili con iDRM.

7. Prossimo incontro

Martedì 23 settembre a Milano.


Lista dei partecipanti

Nicola Christian

Barbieri Politecnico di Torino
Alberto Bruccini UniME
Filippo Chiariglione

CEDEO.net

Leonardo

Chiariglione

CEDEO.net

Mario Collura IRITI-CNR
Giacomo Cosenza Sinapsi
Angelo Difino CEDEO.net
Mauro Fantin VisionEE
Roberto Garavaglia CloseToPay
Sergio Matone Politecnico di Torino
Giancarlo Iannizzotto UniME
Stefano Quintarelli Eximia