Digital Media in Italia

Un'iniziativa per interrogarci sul ruolo dell'Italia
e per programmare il nostro futuro


Ventesimo incontro - Risultati

 

1. Benvenuto, logistica, presenti

Il ventesimo incontro è stato ospitato dall'Università IULM. La lista dei partecipanti è data in allegato.

2. Approvazione dell'agenda

L'agenda proposta è approvata, anche se la discussione non ha poi seguito esattamente l'ordine dell'agenda.

3. dmin.autori

Il documento di output dell'incontro di settembre Alesandro I. non è stato più discusso. Si è però programmato una sessione al prossimo incontro in cui esperti di sociologia dello IULM (sollecitati da Antonella A.) di Informatica/Lettere di Torino ed autori possano dibattere il processo creativo per cercare di dare risposta alla richiesta di "Avere un software che “aiuti” il processo creativo".

4. dmin.action

4.1 Stato degli sviluppi

4.1.1 P2P iDRM

Nessuna ulteriore notizia.

4.1.2 VHS 2.0

Alberto A ha presentato e dimostrato il sistema VHS 2.0 che è adesso molto maturo.

I presenti hanno concordato sull'utilità di creare una comunità crescente di utilizzatori VHS 2.0 ed hanno chiesto ad Alberto di compiere i passi seguenti

  1. Mettere una descrizione più dettagliata con istruzioni per l'uso sul wiki di dmin.it
  2. Verificare che i file DCF creati da VHS 2.0 siano leggibili dall'attuale EUD (player) Chillout
  3. Preparare installer per Mac, Linux e Windows
  4. Comunicare l'avvenuto completamento del passi 1-2-3.

Raggiunto il punto 4. Mimmo C. pubblicherà un alticolo su Nova 24.

4.1.3 iPay

Sergio M. ha fatto una demo completa descritta dalle slide presentate. Ancora una volta la presentazione e la demo hanno stimolato una lunga e fruttuosa discussione che ha portato all'identificazione di modifiche delle specifiche (v. 4.2.2).

4.2 Attività collegabili a dmin.it

4.2.1 DMP

Leonardo C. ha citato i risultati principali dell'ultima riunione DMP: l'approvazione di IDP-3.2 e la nomina della National Information Society Agency (NIA) della Corea del Sud come DMP Content Registration Authority. Nel giro di qualche mese sarà possibile per una società/ente registrato richiedere di essere nominati DMP Content Registration Agency ed emettere identificativi univoci e persistenti a contenuti DMP (e quindi iDRM). Questo richiederà il pagamento di 1000 all'anno e la firma di un contratto tra la società/ente registrato e la NIA che svolge funzioni di ovbersight.

4.2.2 P2P MXM

Leonardo C. ha ricordato gli sviluppi del nuovo standard MPEG chiamato MPEG eXtensible Middleware (MXM).

4.2.3 P2P iDRM

Leonardo C. ha parlato di un nuovo progetto di standard chiamato Advanced IPTV Terminal e del documento prodotto dalla riunione dell'ad hoc group di MPEG sul tema tenutasi il week end scorso c/o CEDEO.

4.2.4 @-currency

Leonardo C. ha presentato un documento sviluppato in collaborazione con Marc Gauvin intitolato "Definition of @-currency". Questo è stato lungamente dibattuto producendo una versione che contiene richieste di chiarificazione e di modifica.

Marc Gauvin ha intenzione di aprire un riflettore via email con l'intenzione di allargare discussione ad altri interessati e, se la discussione avrà successo, eventualmente pubblicare la proposta di @-cyrrency. Se e quando questo avverrà sarà data comunicazione sul riflettore dmin.it.

5. Completamento operativo della proposta dmin.it

5.1 Consulto tecnico-legale-tributaristico

Mimmo C. e Roberto G. si sono incontrati con la Prof.a Pierro dell'Università dell'Insubria per discutere di aspetti tributaristici legati alla proposta dmin.it iPay.

Secondo la Prof.a Pierro in generale l’economia sottesa da iPay non appare violare norme e leggi vigenti in modo macroscopico. Ci sono però alcune problematiche da considerare più a fondo

  1. Venditore nella transazione
    1. Un privato (ossia non Libero Professionista o Impresa)
      1. Non applica l'IVA
      2. Il ricavato
        1. Costituisce reddito se monetizzato
        2. Non costituisce reddito se non monetizzato
      3. NB: se minore necessita del consenso di che esercita la patria potestà
    2. Un soggetto con Partita IVA (ossia Libero Professionista o Impresa)
      1. Applica l'IVA
      2. Il ricavato costituisce reddito
  2. Territorialità: non ci sono problemi finché si rimane sul territorio nazionale
  3. I beni transati sono oggetti/servizi professionali (da approfondire)

Si continuerà a studiare la tematica.

5.2 Proposte di modifica delle specifiche

5.2.1 Modifiche conseguenti alla presentazione iPay

  1. Modificare richiesta Purchase Order con Buyer VASP ID invece di Account ID, e viceversa per Seller VASP
  2. È compito del Buyer VASP richiedere quale virtual account number usare a EUD
  3. Deve esistere la possibilità di creare conti correnti “speciali” per minori. Questo porta alla necessità che chi esercita la patria potestà dia l’assenso
  4. Possibilità di avere un conto iPay senza appoggio su un conto di finanziamento. Per questo tipo di account non sarebbe possibile andare in negativo
  5. Scegliere un modello di distribuzione dell’informazione storica sui VASP
  6. Necessità di meglio focalizzare le relazioni VASP - SUBU - SUSE (e relativi account) nel momento della sincronizzazione (rapporto con l'Acquirer che convenziona il VASP).

5.2.2 Modifiche proposte da Sergio M.

Il documento di modifiche proposto da Sergio M. è stato accettato

5.2.3 Validità delle modifiche

Le modifiche dei due punti precedenti sono accettate ma si lascia un periodo di riflessione fino al prossimo incontro prima di trasferirle nelle specifiche di dmin.it.

6. Prossimo incontro

Martedì 18 febbraio 2009 ospitati da Sinapsi (grazie!).


Lista dei partecipanti

Antonella Ardizzone IULM
Alberto Aresca Politecnico di Torino

Leonardo

Chiariglione

CEDEO.net

Giacomo Cosenza Sinapsi
Roberto Garavaglia CloseToPay
Sergio Matone Politecnico di Torino